Chiocciola Edizioni
Consuelo Lepri - RESPIRA
Consuelo Lepri - RESPIRA
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
"Non portarti via la vita che ho dentro."
Attraversare il dolore, senza nasconderlo.
Respira, bellissima silloge d'esordio di Consuelo Lepri, è un'opera poetica che nasce da un’urgenza autentica: quella di dare forma a ciò che spesso resta compresso, non detto, irrisolto. Le poesie si muovono dentro territori fragili e concreti – l’ansia che interrompe il respiro, la memoria che ritorna, il corpo che registra ogni frattura – senza cercare di addolcire o spiegare ciò che accade. La scrittura è diretta, a tratti spigolosa, e proprio per questo necessaria: ogni testo sembra emergere nel momento stesso in cui viene vissuto.
Il dolore non viene mai negato. Viene attraversato. È questo il movimento che tiene insieme l’intera raccolta: un passaggio continuo tra caduta e resistenza, tra perdita e possibilità. Come suggerisce anche la prefazione, la sofferenza non è solo una fine, ma una soglia, qualcosa che può trasformarsi in materia viva, capace di generare una nuova forma di consapevolezza . Non c’è alcuna promessa di ritorno a ciò che si era prima, ma piuttosto l’idea, più vera e più fragile, di potersi ricomporre restando segnati.
Dentro queste pagine il lettore incontra frammenti di vita che non cercano di essere esemplari, ma riconoscibili. Relazioni che si spezzano e si rincorrono, identità che vacillano, tentativi di restare in piedi anche quando tutto spinge altrove. È una poesia che non si osserva da lontano: si attraversa, spesso con un senso di prossimità che può risultare anche scomodo, ma difficilmente indifferente.
Il respiro, allora, diventa il gesto minimo e insieme essenziale che attraversa tutto il libro. Non come soluzione, ma come atto di resistenza. Restare, anche quando è difficile. Continuare, anche senza certezze. Respirare, ancora.
Questo è un libro che non offre consolazione, ma presenza. E proprio per questo, quando lo si chiude, lascia una traccia silenziosa ma precisa: quella di qualcosa che, pur spezzato, ha deciso di restare vivo.
Respira
di Consuelo Lepri
pagg. 50
€ 15
In uscita ad aprile
Consuelo Lepri, 34 anni, nasce a Livorno, città forte rumorosa e combattiva che ama follemente, cresce e sceglie di abitarle solo un po' più lontano, per imparare ad ascoltarsi, tra le pietre antiche e il silenzio sospeso di Rosignano Marittimo, dove il tempo sembra fermarsi e parlarle piano.
Ha studiato arte, ma è nella parola che trova la sua forma più vera: una lingua fatta di crepe, respiri spezzati e luce che filtra piano.
La sua scrittura nasce da un abisso.
Un lago nero e denso, dove la depressione e gli attacchi di panico hanno scavato profondità difficili da nominare. Le sue poesie non cercano di addolcire il buio, ma lo attraversano, lo guardano negli occhi, lo rendono voce.
E poi, accade qualcosa.
Una presenza. Un amore.
L’incontro con la sua presto sposa segna una svolta silenziosa ma radicale: da quel buio comincia a emergere una possibilità, una crepa luminosa. La guarigione non è un punto di arrivo, ma un cammino fragile, fatto di ritorni e rinascite.
Consuelo scrive per restare a galla.
E, nel farlo, tende una mano a chi ancora sta imparando a respirare.
Share
